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Stranezze dal mondo

I Suidlanders: vivere nella paura

I Suidlanders: vivere nella paura

Suidlander apre il bunker dove tiene le scorte di cibo
Un Suidlander mostra il proprio bunker di emergenza

Il sudafrica è un paese fortemente multietnico. Al suo interno convivono non senza difficoltà etnie bianche, nere, asiatiche e miste. Con una popolazione nera che rappresenta l’80% degli abitanti totali della nazione, i bianchi sono una minoranza (circa il 7%). 

Tra questi si distingue un movimento religioso e politico: quello dei suidlanders, un gruppo di sudafricani bianchi convinti che il giorno del giudizio arriverà e si presenterà sotto forma di insurrezione della popolazione nera. Secondo il gruppo, ciò causerà il genocidio delle etnie bianche in sudafrica. Per questo motivo passano la vita a prepararsi all’arrivo di quel giorno. Ma da cosa nasce questa paura?

Credo e storia dei Suidlanders:

I Suidlanders furono fondati nel 2006 da Gustav Muller che è ancora a capo dell’organizzazione. Si definiscono organizzazione di difesa civile sotto la legge internazionali.

Gustav muller parla ai suidlanders
Gustav Muller, il fondatore dei Suidlanders

I suidlanders si ispirano alla profezia di Siener van Rensburg, un contadino che, durante la guerra anglo-boera, ha servito come guida spirituale per diversi leader militari boeri. Egli predisse un’insurrezione civile di massa che avrebbe portato ad una guerra di razza in Sudafrica.

Come vivono i Suidlanders? 

La convinzione di un’imminente sterminio influenza le vite dei suidlanders sotto ogni aspetto, a partire dalle loro case. Con alti muri ricoperti da filo spinato  che le circondano queste sembrano infatti vere e proprie fortezze per difendersi dal pericolo esterno. Non solo, i suidlanders sono organizzati per poter impacchettare e trasportare tutto ciò che compone le proprie abitazioni, comprese le piante nell’orto.

Il gruppo è fortemente convinto infatti che ciò che fu predetto da Van rensburg accadrà e non vogliono farsi trovare impreparati. Per questa ragione, le famiglie di suidlanders effettuano delle vere e proprie “prove di evacuazione” dove simulano il giorno del giudizio e scappano, insieme ad altre famiglie per trovare rifugio lontano dalle città. Come testimoniato da questo video:

Vivere nella paura

Donna piange e prega con la famiglia
Donna Suidlander piange e prega prima di un esercitazione

A primo sguardo i suidlanders sembrano i soliti suprematisti bianchi che serbano odio verso le minoranze e le vorrebbero fuori dal proprio paese. In questo caso c’è una piccola differenza: la minoranza sono loro. Credere alle profezie di un contadino vissuto a fine ‘800 è una cosa fanatici e il pericolo è vivo solo nelle loro teste ma a vedere una madre che piange durante un’esercitazione, convinta che il fatidico giorno arriverà davvero fa effetto e, a suo modo, tenerezza.

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