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Paleontologia

Nuove scoperte sullo Spinosauro

 

Il mistero dello Spinosauro

Recentemente ci sono state nuove scoperte paleontologiche a ridefinire (per l’ennesima volta) la vera identità di questo rettile preistorico.

Gli ultimi ritrovamenti hanno convinto gli scienziati che lo Spinosauro era per la gran parte un animale acquatico. A confermare questa teoria è la scoperta della coda, che rappresenta caratteristiche adatte per un ambiente acquatico.

Ibrahim e i suoi collaboratori scovarono nuove ossa della coda di Spinosauro, ritrovate nel Kem Kem Beds, nominato da lui come “il posto più pericoloso nella storia del pianeta Terra.” Parti di uno Spinosauro sono stati scoperti dal terreno, vicino alla città Zrigat, durante il 2007 e il 2008. Tra il 2015 e 2018, il team di Ibrahim tornò, lavorando in un ampia area del sito. Riuscirono a scovare quasi un coda completa appartente allo Spinosauro. Queste ossa non erano neanche di piccole dimensioni, alcune raggiungevano lo spessore di 30 centimetri.

La squadra ipotizzo che la coda dello Spinosauro sarebbe particolarmente efficace a spostarsi in acqua. L’hanno comparata a due code di animali terrestri estinti e a due specie moderni semi-acquatiche, il coccodrillo del Nilo e il tritone crestato, creando modelli 2D e testandoli nell’acqua.

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