Categorie
Viaggi

Interrail

Una delle esperienze più belle (e stancanti) che sicuramente non dimenticherò nella mia vita, è stato il mio primo Interrail Germania-Austria, che ho fatto tre anni fa  con due mie amiche.  La cosa più divertente è allo stesso tempo impegnativa è stata quella di organizzare tutto il viaggio da sé.                                      Non era nemmeno una cosa che avevamo pianificato tanto tempo prima, poiché è stato tutto improvviso. E una delle sfide che avevamo era quella di riuscire a fare tutto con il budget che ci eravamo prefissate.

  • Fissatevi un obbiettivo e organizzate step by step

Lo scopo di questo viaggio non era quello di fare un viaggio di lusso, alloggiare in hotel 5 stelle, e spendere senza tenere conto di niente. Volevamo un viaggio diverso, che ci faccia vivere difficoltà ed emozioni allo stesso tempo che ci faccia tornare a casa con un bagaglio di esperienze fantastiche anziché di souvenirs. Volevamo entrare in contatto con una cultura diversa, vedere paesaggi e persone e cose mai viste prima.                                      Abbiamo iniziato a guardarci intorno per capire i posti che volevamo visitare, i posti che ci ispiravano di più, e taac! L'immagine era un pò più nitida.

  • Come muoversi e dove alloggiare?

Come ho detto prima non abbiamo voluto affidarci a un'agenzia per organizzarci il viaggio ma abbiamo fatto tutto da sole dall'inizio fino alla fine cercando di fare tutto per bene per evitare di restare a piedi o senza un posto dove dormire. Il nostro budget era di 500€  a testa, un sacco di posti da visitare(per non parlare di costi extra per i pasti e magari qualche piccola coccola) e non avevamo ne l'intenzione di sforare ne quella di restare al verde dalla prima meta.                                                                                                                                                                                                                        Perciò la scelta più economica che abbiamo avuto per muoverci è stato il Flixbus e in alcuni casi il treno, però vi avviso non dimenticatevi le vostre cuffiette per la musica, un libro o un buon compagno di chiacchierate!

Anche per quanto riguarda l'alloggio abbiamo optato per ostelli o a volte degli Airbnb che erano quelli più alla portata per quanto riguarda i costi, l'importante che non siano in luoghi tanto sconfinati.

Per gli spostamenti all'interno delle città ci siamo fatte bastare dei nostri piedini, poiché non potevamo permetterci di affittare un'auto e poi così sicuramente non scopri ogni piccolo scorcio di una città. Alcune volte se le destinazioni erano troppo lontane tra di loro, prendevamo i mezzi, lo ammetto!

  • Itinerario


  GIORNO1:      Partenza da Torino destinazione Bolzano, lo so è in Trentino-Alto-Adige, però c'è da dire che è abitata da moltissimi tedeschi  tant'è che la il tedesco è la lingua più parlata assieme all'italiano. Poi non potevamo resisterle, in quel periodo ci stavano allestendo anche i famosissimi mercatini di natale che non potevano mancare.                                                                                                                                                                 Qui non ci  siamo fermati a dormire, abbiamo esplorato e gustato la città fino a tardo pomeriggio per prendere un altro Flixbus verso la seconda meta...

        GIORNO2:  Buongiorno da Innsbruck, in questa piccola città austriaca abbiamo passato la nostra prima notte di questo interrail, nella nostra prima colazione tirolese non potevano mancare "lo strüdel" e "la sachertorte", per darci la carica giusta per visitare questa città, piccola ma con tanti colori e panorami mozzafiato da vedere. Verso  pomeriggio ci dirigiamo verso la stazione di Innsbruck per prendere il nostro solito Flixbus e continuare il viaggio 

      GIORNO3/4:   La notte l'abbiamo trascorsa in viaggio e abbiamo dormito in pullman per poi svegliarci a Vienna, per prima cosa ci siamo dirette          verso il nostro Airbnb per docciarci e riprenderci un pò dalle 9 ore di viaggio, tanto il piano era quello di fermarci qui un giorno e mezzo/due giorni per poterla visitare bene.                                                                                                                                                                                                                           Vienna è veramente immensa, troppo bella e troppo in stile liberty, piena di palazzi altezzosi, castelli, paesaggi, tanti giovani e tanta vita.                   Due giorni sono stati veramente soddisfacenti per godersi a pieno la capitale austriaca.                                                                                                           Con il prossimo spostamento dovevamo solcare il confine austriaco per entrare nel territorio tedesco, perciò abbiamo preso il treno.

     GIORNO5:   Dopo 4 ore di treno siamo arrivate finalmente nella prima meta tedesca,Monaco, abbiamo passato la notte qui così abbiamo anche recuperato le ore di sonno e riprese dalla stanchezza del viaggio. Il mattino seguente abbiamo fatto una ricca colazione per affrontare la giornata. La prima cosa che abbiamo notato? I tedeschi sono molto freddi e distaccati, la birrerie sono aperte h24, e che la colazione a base di uova e salsicce fritte non pare essere il massimo.                                                                                                                                                                                                       Continuiamo la giornata scoprendo altre pietanze tipiche e scoprendo la città Bavarese, in cui in ogni angolo si contrappone il neoclassico e il moderno.

    GIORNO6: Questo giorno l'abbiamo dedicato a un'esperienza che secondo me ognuno di noi dovrebbe fare una volta nella propria vita, visitare il campo di concentramento di Dachau, si tratta del primo campo di concentramento nazista, che dista solo un ora di pullman da Monaco, aver avuto la possibilità di vedere da vicino quello che ha fatto la storia è stato veramente toccante e da brividi.

   GIORNO7: Dopo la visita a Dachau ci siamo dirette come solito verso il nostro Flixbus per dirigerci verso una meta un pò più diversa il lago di Costanza (Bodensee) una località in cui ci siamo concesse un pò di relax, aria fresca e passeggiate tra le viuzze con casette e botteghe di legno colorate e un paesaggio mozzafiato, per poi ripartire nuovamente, con direzione Torino. 

  • Conclusione

Tre ragazze, una settimana, due paesi e 500 euro in tasca, di cui ne sono avanzati solo alcuni spiccioli, anche se lungo e a tratti stancante, ne è valsa veramente la pena, perchè solo quando eravamo sul  Flixbus di ritorno verso Torino, abbiamo apprese che quella settimana ci aveva dato veramente tanto, un bagagliaio che sicuramente non avremmo acquisito se ci fossimo fatte fermare dalla paura o dalla lunghezza del viaggio.

 

 

 

 

 

 

Categorie
Consigli SEO

Ottimizzazione SEO copy

Pillole di SEO

 Scrivere contenuti efficaci

I contenuti sono uno degli aspetti fondamentali per ottenere un buon posizionamento. L’algoritmo di Google infatti identifica i contenuti di alta qualità che siano anche pertinenti alle intenzioni di ricerca degli utenti. Ecco 10 consigli preziosi di SEO Copywriting per l’ottimizzazione di contenuti online efficaci e per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

Collana di libri con copertina stile WordPress

10 COMANDAMENTI      DEL SEO COPYWRITING

Non avrai altro Dio all’infuori di Google

L’obiettivo di ogni copy dovrebbe essere scrivere utilizzando un linguaggio naturale che incontri quello richiesto dai lettori.            Il SEO Copywriting non è solo la capacità di realizzare contenuti efficaci e ottimizzati per i motori di ricerca, ma anche offrire un valore aggiunto all’esperienza del lettore e conquistare il suo apprezzamento.

Non nominare le keyword invano

L’articolo deve essere leggibile, con scrittura fluida e comprensibile. Non deve solo spiegare la parola chiave, ma offrire qualcosa di valido per ricompensare il tempo speso sulla pagina dall’utente. Dunque, evitate il keyword stuffing e le forzature per inserire le parole chiave.

Ricordati di santificare il contenuto

La struttura e l’ideazione dell’articolo aiutano a raggiungere l’obiettivo della qualità. La brevità è fondamentale per conquistare il lettore. Evitare lunghi blocchi di parole per agevolare la leggibilità del testo.  Pertanto, incuriosite attraverso una sintesi che anticipa gli argomenti trattati e suddividete il pezzo in brevi paragrafi.

Onora la grammatica e la sintassi

Bisogna scrivere bene. Non commettere errori grammaticali, fare attenzione a concordanze, punteggiatura e rispettare la sintassi. Cercate di utilizzare un vocabolario ampio con sinonimi e variazioni linguistiche che appartengono allo stesso campo semantico della keyword principale.

Non uccidere la creatività

Conquistare il lettore con testi accattivanti, piacevoli, originali, interessanti e utili. Il copy deve riuscire a farsi leggere, deve trattenere e intrattenere il lettore, invitarlo ad approfondire l’argomento. Inoltre il linguaggio non dovrebbe essere né troppo difficile né troppo banale.

Non commettere atti impuri

Media che vai, tono che usi.  Il copywriter efficace conduce il lettore per mano adattandosi al contesto. Ogni canale ha le sue forme di espressione e il tono di un pezzo è decisivo per l’obiettivo. Scrivere online significa realizzare un testo interessante per un ipotetico lettore che non sottragga tempo prezioso alla sua navigazione.

Non rubare (male)

Copiare bene è un’arte non facile” diceva Umberto Eco.
Ricercate sempre l’originalità del contenuto. Cercate ispirazione da altri articoli e siti competitor, ma con la capacità di com-prendere con criterio, trasformare e fare nuovi questi concetti.

Non dire falsa testimonianza

I copy dovrebbero mirare a fornire informazioni concrete e il più possibile “oggettive”. Per catturare il lettore si può iniziare da dati, statistiche, eventi, studi o ricerche autorevoli per approfondire il tema, inserendo le keyword in maniera naturale del discorso.

Non desiderare le immagini di altri

Le immagini sono spesso sottovalutate, ma hanno un potenziale enorme anche per il traffico. Testo e immagini devono comunicare insieme visivamente, stilisticamente e nel contenuto.                      Per una buona ottimizzazione delle immagini bisogna inserire un titolo, una descrizione e un alt-text efficaci. Ricordatevi di rispettare sempre i diritti sulla riproduzione per evitare noie e grane.

Non desiderare lo stile degli altri

Il copy non può copiare lo stile di un altro, anche se vincente. Quindi, sviluppate uno stile personale e unico, distinguibile e di carattere, che possa essere riconoscibile e memorabile.

Ecco il video su Seo Copy di Gennaro Mancini

E voi?

Avete i vostri comandamenti? Avete letto bene i nostri preziosi consigli di SEO Copywriting per l’ottimizzazione dei contenuti?

Ne aggiungereste degli altri a quelli fin qui indicati? D’altronde nessuno ha detto che debbano essere 10, sempre che non si sia deciso di inciderli su pietra, questo è ovvio.

Iscrivetevi alla newsletter e lasciateci un commento qui sotto per condividere con noi altre risorse utili alla scrittura di testi online.



Categorie
Uncategorized

WordPress: scoperte falle su plugin SEO, migliaia i siti infettati

Sicurezza Informatica: difetto critico per il plugin WordPress Rank Math

Dall’inizio dell’anno, gli hacker stanno provando ad impadronirsi dei siti web WordPress sfruttando bug recentemente corretti o errori zero-day dei plugin installati su migliaia di siti web.

Una vulnerabilità di escalation dei privilegi rilevata nel plugin SEO di WordPress Rank Math può consentire agli aggressori informatici di far guadagnare i privilegi di amministratore a qualsiasi utente registrato.

Rank Math è un plugin di WordPress è definito dai suoi sviluppatori come “il coltellino svizzero di WordPress SEO” ed è progettato per aiutare i proprietari di siti web ad attirare più traffico sui loro siti attraverso l’ottimizzazione dei motori di ricerca.

Gli esperti di cyber security: ecco cosa consentono le falle

Secondo gli esperti di cyber security, lo sfruttamento di questo bug consentirebbe agli hacker di bloccare gli amministratori dai loro siti revocando i loro privilegi dato che molti siti web sviluppati in WordPress hanno un solo amministratore.

Hanno scoperto inoltre una seconda vulnerabilità che ha reso possibile agli utenti non autenticati di creare reindirizzamenti da quasi tutte le posizioni sul sito verso qualsiasi destinazione di loro scelta.
L’attacco potrebbe essere utilizzato per impedire l’accesso a tutti i contenuti esistenti di un sito (a eccezione della home page), reindirizzando i visitatori verso un sito dannoso.

Iscriviti alla newsletter e ricevi gli ultimi aggiornamenti!